Sbocchi professionali

Responsabile amministrativo e Internal Auditor
funzione in un contesto di lavoro:
Assistono le aziende nello svolgimento delle funzioni di gestione, amministrazione, pianificazione e controllo delle imprese e filiere agroalimentari provvedendo alla predisposizione e presentazione dei documenti ufficiali di rendicontazione sull'andamento economico delle aziende stesse finalizzate alla programmazione strategica. Le principali attività possono riguardare, quindi:
- la definizione degli indirizzi amministrativo-contabili per gli addetti alla contabilità generale e analitica;
- la misurazione e valutazione dell'efficienza e dell'efficacia gestionale e il raggiungimento degli obiettivi anche in considerazione delle politiche di social corporate responsability aziendale;
- l'assistenza alla predisposizione del bilancio d'esercizio e consolidato e alla eventuale compilazione dei bilanci infra-annuali;
- il riscontro di completezza, affidabilità e tempestività delle informazioni attinenti alla gestione e alle decisioni rilevanti.
competenze associate alla funzione:
Il corso provvede a fornire elementi teorici ed empirici di tipo economico-gestionale e giuridici per affrontare, con visione interdisciplinare e integrata, i seguenti campi dell'economia d'azienda:
- capacità nell'ambito del controllo di gestione;
- capacità di redazione e analisi di bilancio;
- capacità di analisi di tipo finanziario.
sbocchi professionali:
Il responsabile amministrativo può trovare occupazione in aziende di medie e grandi dimensioni, pubbliche o private. Nelle piccole aziende, oltre che a svolgere il ruolo descritto, può interagire con cognizione di causa con le altre funzioni dirigenziali tipiche del management e della produzione, date le elevate competenze tecniche e le evoluzioni aziendali in ambienti sempre più complessi.
Responsabile della gestione strategica e commerciale
funzione in un contesto di lavoro:
I profili in questo ambito riflettono le competenze economico-gestionali e legali acquisite nel corso di studio nell'ambito della gestione delle filiere agroalimentari a livello locale, nazionale e internazionale che consentono di operare dal lato dell'acquisto dei fattori di produzione, della pianificazione produttiva e commerciale, anche in considerazione dei bisogni dei consumatori nei diversi mercati, e della gestione dei sistemi di qualità di tipo cogente e volontario in campo alimentare.
competenze associate alla funzione:
Le specifiche competenze in questo ambito prevedono:
- la capacità di gestire filiere agroalimentari di qualità sia dal lato dell’offerta che della domanda;
- la capacità di sviluppare business plan in un’ottica di marketing strategico;
- la capacità di analizzare il comportamento dei consumatori con metodologie quantitative e qualitative;
- la capacità di sviluppare strategie di valorizzazione a livello di mercati locali, nazionali e internazionali;
- la capacità di sviluppare strategie e buone pratiche di promozione territoriale di aree con forte vocazione alimentare;
- la capacità di gestire marchi loghi, nonché i rischi legati alla qualità dei prodotti commercializzati;
- la capacità di gestione tecnica ed economica dei sistemi di qualità alimentare (DOP, IGP, BIO, sistemi di certificazioni ISO, etc.).
sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali nell'ambito della gestione strategica e commerciale in campo agroalimentare sono piuttosto ampi e in fase di ulteriore sviluppo. Tale potenzialità deriva dalla necessità, da parte delle imprese, di disporre di personale con una capacità analitica a 360 gradi del sistema produttivo, ponendo al centro la qualità delle produzioni alimentari e la reputazione delle aziende di produzione.
Responsabile della gestione qualitativa degli alimenti
funzione in un contesto di lavoro:
La funzione principale nei contesti di lavoro è quella di garantire la qualità degli alimenti nelle loro caratteristiche intrinseche ed estrinseche, anche in ottemperanza alla legislazione vigente e agli standard di prodotto e di processo che le aziende e organizzazioni di produttori hanno definito collettivamente. In particolare, gli elementi sui quali i tecnici possono interagire sono finalizzati a garantire e gestire:
- appropriati livelli di food safety (sicurezza alimentare) nelle filiere agro-alimentari;
- appropriati livelli di igiene negli alimenti, soprattutto di origine animale;
- le caratteristiche intrinseche degli alimenti;
- il rapporto tra la produzione e l'area commerciale, anche in chiave di ricerca e sviluppo.
competenze associate alla funzione:
Le competenze legate alla funzione sono prevalentemente tecniche e finalizzate alla gestione qualitativa dei processi e dei prodotti. Tuttavia, si tratta di competenze interdisciplinari che combinano le conoscenze in materia di economia agroalimentare e di management delle imprese con le conoscenze tecnologiche e chimiche connesse alla gestione della qualità, alla conservazione dei prodotti agroalimentari, nonché al tema della sostenibilità ambientale. Nello specifico, le competenze acquisite riguardano:
- la capacità di gestire la qualità nei suoi attributi intrinseci e estrinseci;
- la capacità di gestire la food safety e i processi di autocontrollo della qualità;
- la capacità di promuovere i prodotti enogastronomici di qualità con diverse tipologie di media;
- la capacità di svolgere ricerche di mercato;
- la capacità di progettare percorsi dietetici in conseguenza delle caratteristiche nutritive degli alimenti.
sbocchi professionali:
Le competenze tecnologiche e chimiche acquisite consentono di svolgere la propria attività professionale con il ruolo di bio-economista e bio-gastronomo (nell’accezione di figura professionale proposta dal D.M. n. 928 del 28 novembre 2017), soddisfacendo le forti richieste di competenze interdisciplinari poste da molte imprese agroalimentari che hanno come contesto operativo la gestione delle aziende alimentari, dei settori della gastronomia e dello sviluppo socio economico dei
territori a forte vocazione alimentare.
Responsabile marketing, comunicazione e politiche di valorizzazione
funzione in un contesto di lavoro:
I laureati potranno svolgere attività professionali in numerosi ambiti delle imprese e filiere agroalimentari, tra i quali:
- sviluppo di nuovi prodotti destinati ad accrescere e/o valorizzare il patrimonio gastronomico;
- sviluppo di prodotti destinati a soddisfare i bisogni emergenti dei consumatori in chiave salutistica e nutrizionale;
- sviluppo di format distributivi, dedicati alle produzioni alimentari di qualità;
- sviluppo di nuovi servizi destinati ad accrescere e/o valorizzare il patrimonio gastronomico;
- valorizzazione, attraverso politiche di comunicazione innovative, delle produzioni e dei sistemi agroalimentari;
-sviluppo di politiche di sostenibilità ambientale all'interno delle pratiche produttive aziendali e delle pratiche di valorizzazione territoriale.
competenze associate alla funzione:
Le competenze associate alla funzione riguardano vari aspetti tra i quali:
- la capacità di analizzare in modo critico e dal punto di vista teorico, metodologico e tecnico-strumentale i sistemi gastronomici costituiti dai processi di produzione, trasformazione e consumo del cibo, nel quadro di una sostenibilità sistemica;
- la capacità di riconoscere gli aspetti relativi alla nutrizione, all'alimentazione e alla dietetica per una formazione specialistica;
- la capacità di elaborare criticamente le informazioni connesse alle scienze gastronomiche, al fine di contribuire ai processi di conoscenza, educazione e rappresentazione dello sviluppo sociale, economico e politico;
- la capacità di analizzare, in modo critico, le modalità con cui si sviluppano, evolvono e si modificano le molteplici relazioni tra uomo e cibo nel tempo e nello spazio, al fine di indagarne le implicazioni sul piano culturale, sociale, politico e ambientale;
- la capacità di valorizzare, attraverso specifici modelli, i prodotti alimentari locali e tipici;
- capacità nella gestione economica delle risorse rinnovabili di energia con riferimento anche alla valorizzazione anche da scarti di lavorazione alimentare;
- capacità nella gestione economica della vendita di diritti ad inquinare;
- capacità di valorizzare le esternalità ambientali positive con minimizzazione delle esternalità ambientali negative;
- capacità di gestire i mercati energetici che derivano direttamente dall'uso di biomasse di prima e seconda generazione.
sbocchi professionali:
Le funzioni occupazionali specifiche potranno essere svolte nell'ambito di aziende, Istituzioni pubbliche, ONG, ovvero potranno essere oggetto di attività imprenditoriale o libero-professionale.
Abilità Comunicative

Il laureato magistrale in Gestione dei Sistemi Alimentari di Qualità e della Gastronomia svilupperà una capacità di analisi critica nei confronti delle problematiche economico, gestionali e qualitative del settore alimentare e gastronomico, e particolari capacità comunicative in forma orale e scritta acquisendo un linguaggio tecnico adeguato ai diversi interlocutori.
L'acquisizione delle abilità comunicative è realizzata tramite la partecipazione attiva in aula, esercitazioni ed attività di analisi di casi nonché l'esposizione dei risultati del lavoro individuale o di gruppo su argomenti o casi proposti dal docente. L'acquisizione delle abilità comunicative sopra elencate è realizzata in particolare tramite l'attività di tirocinio o stage.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avverrà in sede di esercitazioni, in sede di svolgimento degli esami in forma orale e scritta nonché della prova finale (tesi di laurea magistrale).